Il 2 febbraio gli studenti del triennio dei Licei Malpighi hanno incontrato Marta Cartabia, ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università Bocconi di Milano, già Ministro della Giustizia e Presidente emerita della Corte costituzionale.
L’incontro, che si inserisce nella collaborazione tra i Licei Malpighi e l’Università Bocconi di Milano nell’ambito del progetto “Bocconi in Your School”, rappresenta l’evento di apertura della Settimana di Educazione Civica dei Licei Malpighi, in programma dal 9 al 13 febbraio, con tanti relatori e incontri con docenti e esperti italiani e internazionali.
L’intervento della Prof.ssa Cartabia ha offerto agli studenti un’importante occasione di approfondimento e riflessione sul tema: “Alle origini della democrazia costituzionale italiana”.
Nel suo intervento ha insistito su un nodo centrale per la didattica costituzionale: il valore del limite nell’esercizio del potere. “In un contesto culturale e geopolitico segnato da forme di dominio e arbitrio, la Costituzione italiana” – ha ricordato – “nasce dall’esperienza storica delle tragedie del Novecento e afferma con forza che anche il potere democraticamente eletto deve esercitarsi entro confini precisi”.
Un tema che, secondo la giurista, diventa particolarmente urgente quando si parla alle giovani generazioni.
Al termine dell’incontro, il professore di Storia Giacomo Bettini ha evidenziato come il dialogo con Marta Cartabia abbia restituito agli studenti un’immagine diversa delle istituzioni: non strutture lontane e impersonali, ma realtà abitate da storie, volti e parole. “Forse l’Educazione civica dovrebbe partire da questo” – ha osservato – “dalla possibilità di interrogare l’architettura del nostro Paese e di immaginarsi protagonisti al suo interno, non abitanti inerti ma cittadini consapevoli”.
L’esperienza vissuta dai ragazzi ha mostrato che l’Educazione Civica, quando si intreccia con contenuti disciplinari, testimonianze autorevoli e dialoghi educativi, può diventare davvero uno spazio privilegiato di formazione alla cittadinanza attiva e responsabile.
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