Un invito alla chiusura del Think Tank PaideIA
Licei Bologna, Mondo Malpighi

"L’AI non deve essere la prima scelta: prima c’è l’impegno."

A dirlo non è un docente. È uno studente.
È una frase raccolta durante uno dei focus group che abbiamo realizzato nei mesi scorsi sul rapporto tra intelligenza artificiale e apprendimento. E forse racconta meglio di tante analisi il punto da cui siamo partiti.
Da ottobre 2025 abbiamo avviato il Think Tank PaideIA – L’IA e la crescita integrale della persona umana, con una domanda semplice e radicale insieme: in un tempo in cui l’AI è già entrata nelle aule, qual è il compito di una scuola che voglia essere ancora educativa?

Non rincorrere la tecnologia.
Non demonizzarla.
Ma comprenderla, interpretarla e inserirla dentro un percorso autenticamente umano.

Per questo abbiamo scelto di partire dall’ascolto degli studenti: studenti di scuola secondaria di primo grado, di secondo grado e universitari coinvolti in momenti di confronto per capire come usano davvero l’intelligenza artificiale, dove ne vedono le opportunità e dove ne percepiscono i rischi.

Quello che ci ha colpito è stata la loro lucidità.

I ragazzi non rifiutano l’AI. La usano. Ne riconoscono il valore come supporto allo studio. Ma sanno bene che il rischio non è usarla.

Il rischio è delegare ad essa il proprio pensiero.

Da questo lavoro è nato un MANIFESTO per un uso consapevole dell’intelligenza artificiale nella scuola: non un regolamento tecnico, ma una proposta educativa che rimette al centro il processo di apprendimento, il valore della fatica cognitiva, il ruolo dell’errore e la relazione educativa.

Lo presenteremo il
10 GIUGNO, ore 18:30
Sala dell’Oratorio dei Fiorentini
Corte de Galluzzi 6 – Bologna

Un grazie a tutti coloro che hanno preso parte a questo percorso (Fabio Nalucci, Simone Fiocchi, Emanuele Frontoni, Mario De Caro insieme al nostro preside Marco Ferrari e i docenti Alessandro Ballabio, Giovanni Raccichini e Nadia Bertone).
È solo l’inizio di una riflessione che continueremo ad allargare a studenti, docenti e famiglie.

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